mercoledì 2 marzo 2011

8 Marzo in versi


Verso l'8 Marzo in versi


Le donne continuano ad esserci e a trovare infiniti modi per far sentire le loro voci.
L'8 marzo è un giorno importante e lo è stata anche storicamente, proprio in questa data scelta poi per essere la Giornata internazionale della donna, sono accadute grandi cose: scoperte, battaglie, inizi di rivoluzioni, annunci bellici tremendi (qui).
E' una data densa in cui spero potranno coagularsi nuove energie per scrivere un pezzo di storia.

Le donne sono stanche di vedersi strappare i loro diritti più elementari, stanche di non avere voce sul proprio futuro se non a costo di battaglie durissime, stanche di essere rappresentate come un corpo con canoni estetici imposti da altri, stanche di morire solo perché sono donne, stanche di mandare avanti con il loro lavoro non retribuito il welfare di un paese, stanche di contare, guadagnare, sperare molto meno di un coetaneo maschio.
Le donne sono stanche, ma non arrese, anzi il 13 febbraio ha dato un po' a tutte, giovani e vecchie, informate e no, vecchia guardia o neofite la percezione di quante siamo e di come la nostra unione possa veramente diventare la leva per scalzare questo status quo che ci va così tanto stretto.
Tornando alle varie attività che stanno venendo proposte per l'8 Marzo ve ne segnalo due, che si sono anche "gemellate" a cui aderirò io per prima.


Dal blog Attacchi di poesia di Giorgia Vezzoli la stessa di Vita da streghe:

8 MARZO: OPERAZIONE POETRY ATTACK!




L'IDEA 
Per l’8 marzo vogliamo reclamare e declamare i nostri diversi modi di essere donna in modo creativo. Come? Attraverso la poesia che, proprio come noi, trova poco spazio sui media e nella società!
Facciamo la rivoluzione culturale, riportiamo la poesia in mezzo alla gente, per ricordare a noi e a chi ci sta intorno l’importanza delle parole e la bellezza di una rappresentazione molteplice delle donne contro il modello unico imperante.

PER STRADA
L’8 marzo scendi in strada con una poesia o dei versi sulle donne appesi al collo (basta fare un semplice cartello con del cartoncino).
Puoi andare al lavoro, salire sull’autobus, passeggiare con amiche ed amici con il tuo cartello poetico. Puoi anche fermarti in uno spazio pubblico e leggere la poesia!
Scegli tu i versi che preferisci: puoi pescarli all’interno della sezione DONNE di POETRY ATTACK oppure scrivere/riportare quelli che vuoi.




SU FACEBOOK
Pubblica la foto del tuo "cartello poetico" sulle donne come immagine del tuo profilo Facebook per tutta la settimana dal 6 al 13 marzo.
In questo modo, se non potrai fare il tuo “attacco di poesia” per strada,  la foto dei versi che hai scelto sarà comunque un poetry attack a spasso per la Rete! 


CONDIVIDI
Se vuoi, manda una foto o un video della tua perfomance o del tuo cartello ed invialo a donnepensanti@gmail.com (se è un video, mandaci il link pubblico). Oppure condividilo nella bacheca dell'evento Facebook.
Foto e link dei video ricevuti via email saranno pubblicati, dopo l'evento, sul sito DONNE PENSANTI e sul blog POETRY ATTACK.


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Ci sono tanti modi di portare avanti una rivoluzione, la poesia è uno di questi. 
I versi lavorano per il risveglio della cultura e delle coscienze, a differenza di uno slogan che nasce per essere ricordato al di là dei contenuti che porta, un testo poetico respira e fa respirare le menti che lo incontrano, così le parole contengono mondi e gli spazi bianchi sono le pause di un cammino importante.
Infine ecco a voi l'altro "evento" perfettamente sovrapponibile e intrecciabile con il precedente, non a caso sono stati in qualche modo gemellati. 
E' stato ideato dalle Donne di carta credo ben prima della nascita dei vari movimenti o che i neonati comitati iniziassero ad organizzarsi. E' nel loro DNA portare i libri e la cultura in tutti quei posti che apparentemente non sarebbero loro deputati e questa è a mio avviso solo un'altra tappa di un percorso che guarda lontano e da sempre.

8 marzo: 'Passi' di donna



Le persone libro di Donne di carta vi aspettano alle stazioni metropolitane di Castro Pretorio e San Giovanni dalle ore 13.30 alle 14.00 e poi a Repubblica fino alle 15.00. Noi a memoria voi... con un libro in mano...

di Sandra Giuliani


Un 8 marzo speciale. Senza mimose. Un 8 marzo camminando (passi) e dicendo passi.
Un 8 marzo ferme ad aspettare nei luoghi dove la gente passa. Per contarci, sì, per dire: "noi contiamo".
Le persone libro dell'Associazione donne di carta dicono a memoria, a voce alta. Senza recitare. Dicono e guardano chi ascolta.
Parole conservate nella memoria e dette a memoria: parole letterarie "finte" accanto a parole di vita "vere" che testimoniano la libertà di scelta e l'autodeterminazione femminile, la specificità di uno sguardo di donna, civile e appassionato, empatico e critico sul Mondo. 
Perché la Letteratura "rappresenta", racconta la vita di tutti.
Saranno anche le parole della Carta dei Diritti della Lettura – frutto di una scrittura collettiva – perché la lettura non è un privilegio o un tempo minore, "perso e improduttivo" ma un diritto della persona senza alcuna discriminazione e un tempo utile per crescere. E una Persona ha bisogno di pane e di leggere per vivere.
Carta che ha ricevuto, nella sua presentazione, il 4 febbraio a Bastia Umbra, una medaglia dal Presidente Napolitano come premio di rappresentanza e che sarà presentata, presto, al Parlamento europeo. 
E, infine, le parole forti di uguaglianza e di dignità scritte nella Costituzione italiana.


In collaborazione con la Commissione delle Elette del Comune di Roma e con la Met.Ro., le persone libro dell'Associazione Donne di carta saranno queste parole.

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DOPO IL 13 FEBBRAIO... MAI PIU' ZITTE!
Qui una panoramica in costante aggiornamento di ciò che si sta organizzando nelle varie città.

.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

http://www.estericult.it/duepuntozero/2011/02/24/8-poetesse-per-l8-marzo/

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