mercoledì 5 maggio 2010

Lettera del presidente di Emergency Cecilia Strada


Grazie
Cari amici, 
vorrei ringraziarvi dello straordinario sostegno che avete dato a Emergency in questa difficile situazione.

Insieme a voi abbiamo vissuto un periodo di grande preoccupazione per i nostri operatori umanitari e per l'ospedale di Lashkar-gah, l’unica struttura nella regione in grado di offrire cure chirurgiche gratuite e di qualità alle tante vittime di guerra.
Come sapete, i nostri tre colleghi italiani sono stati rilasciati con tante scuse. Un rilascio, come hanno detto gli stessi servizi di sicurezza afgani, frutto non di pressioni di sorta ma dovuto a una semplice, banale verità: sono innocenti. L’avevamo detto fin dal primo, durissimo giorno, e voi con noi. Dei sei collaboratori afgani che erano stati prelevati insieme agli italiani, cinque sono stati rilasciati il 28 aprile; sul sesto stanno proseguendo le indagini. I nostri avvocati e il nostro personale a Kabul continuano naturalmente a monitorare la situazione.

Stiamo già lavorando per la riapertura dell’ospedale di Lashkar-gah: continuare ad assicurare assistenza alle vittime di guerra – per il 40 percento bambini – è la nostra priorità, come lo è stata per i quindici anni della nostra storia.

Siamo riusciti ad affrontare a testa alta questi giorni durissimi grazie a due fattori. Il primo, naturalmente, era la consapevolezza che i nostri fossero innocenti. Ma l’altro ingrediente fondamentale siete stati voi: il vostro sostegno, le mail e le telefonate, la presenza a piazza San Giovanni (con il corpo o con lo spirito), le quattrocentomila firme in quattro giorni. Di tutto questo, non sappiamo  come ringraziarvi. Anzi, lo sappiamo: continuando a fare sempre di più e sempre meglio il nostro lavoro, curando chiunque ne abbia bisogno.  E siamo sicuri che voi non ci farete mancare il vostro sostegno in futuro, anche con un gesto che a voi non costa nulla, come la devoluzione del 5 per mille per gli ospedali di Emergency. 

Ancora una volta, grazie di cuore. A presto,


Cecilia Strada
Presidente di Emergency

1 commenti:

fuferito ha detto...

Vogliamo il Nobel per la Pace per Gino Strada

Posta un commento

About Me

Le mie foto
Lucia
L'eco del silenzio è un luogo che nasce con l'intento di offrire, nel suo piccolo, maggiore visibilità a quelle notizie che incontro e reputo tanto interessanti quanto silenziose.
Visualizza il mio profilo completo

Etichette

#rogodilibri (8) 28 Febbraio (1) 8 Marzo (2) Adelaide Spallino (1) Afghanistan (2) AIDS (2) AIVITER (1) Alessandra Bocchetti (1) Amazzonia (1) Amnesty International (4) Anita-nonewsgoodnews (1) ANSA (1) antifascismo (1) Antonio Rodriguez Menendez (3) Audre Lorde (1) avvelenamento (1) Ayat al-Ghermezi (1) Bahrain (1) Ballard (1) Bartleby (1) Battisti (1) biblioteche veneziane (6) blog (22) blogger (2) Bomprezzi (2) Book bloc (1) Boscimani (1) Botswana (1) Calabria (1) Carlotto (1) Carmelo Pace (1) Carmilla (1) carmillaonline (2) Carta dei diritti della Lettura (6) CasaPound (1) Censura mediatica (3) citizen journalism (1) Ciudad Juarez (2) Coisp (1) Congo (2) contrassegno per portatori di handicap (1) Corriere della Sera (1) Costituzione (2) CREPE (1) crisidimenticate.it (2) Cure palliative (2) diamanti (1) dignità (6) Diritti dei morenti (2) Diritti umani (16) diritto all'acqua (1) disabilità (4) Donazzan (6) donne (10) donne che dicono Basta (2) Donne di carta (6) dossier (1) ecomafia (1) elezioni (1) Emergency (26) energia (1) Fahrenheit (1) Farc (1) Femminicidio (4) Fondazione Floriani (2) Gaetano Badalamenti (3) Ginsborg (1) Giorgia Vezzoli (1) Giornalettismo.com (2) Giornata della memoria per le vittime del terrorismo (3) Giornata delle malattie rare (1) Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (1) Giorno della memoria (1) Giovanna Cosenza (1) Giulia Innocenzi (1) Global Voices (1) greenreport.it (2) Grimaldi (1) Hannah Arendt (1) Il Fatto (2) Il Sole 24 ORE.com (3) Immigrazione (7) Info (23) informazione (71) INFORMAZIONE LIBERA (2) infotainment (1) inquinamento del mare (1) internazionale El Paìs (1) io non ci sto (7) ioscrivo (14) Iran (1) Italia (18) Kalahari (1) L'espresso (2) L'Unità (1) La fine dell'isola felice (1) La Repubblica (8) La Stampa (3) las personas-libro (2) Lav (1) LEDHA (1) Legambiente (2) legge 4 maggio 2007 n.56 (2) Lester Brown (1) Libera (1) libertà di stampa (3) Libia (1) Lipperatura (2) Lipperini (7) Lo sbarco (1) Lucarelli (1) Madre de Dios (1) mafia (5) malattie tropicali (2) malnutrizione (2) Manifestazione piazza S.Giovanni (5) manifestazioni studentesche (1) mare (1) Marton (2) massacri (1) Medici senza frontiere (2) Messico (1) micromega (2) Monsanto (1) MSF (2) Murgia (2) narcos (1) ndrangheta (1) Nigeria (1) Oggi scienza (1) olocausto (2) Osservatorio Europeo sulla Sicurezza (1) Pakistan (2) Paolini (4) Paride Costa (2) Peacereporter (17) Peppino Impastato (3) persone libro (3) Perù (1) Piano B 4.0 (1) Poesia (1) Poetry Attack (2) Preganziol (3) Presseurop (1) Primo Levi (1) prostituzione (1) Proteste (8) Proyecto Fahrenheit 451 (4) Razzismo (1) rifiuti tossici (2) Rivoluzione (1) Rivoluzione culturale (2) rlwebradio (21) Rodotà (1) RSF (2) Saviano (5) Scarpa (1) schiavitù (2) Sciopero (2) scorie radioattive (1) scrittori contro il rogo (1) se non ora quando (5) Sepulveda (1) sesso e disabilità (1) sfruttamento (2) Shirin Ebadi (1) Sicilia (1) Siria (1) SMA (1) Somalia (2) sostenibilità (2) Speranzon (2) SpoletoCITY (1) Sri Lanka (2) Sudan (4) Survival (1) Susana Chávez (1) Tal al-Mallouhi (1) terremoto Abruzzo (2) testimonianze (5) tg24 - sky.it (1) The New York Times (1) tortura (1) Treviso (2) Udc (1) uguaglianza giuridica (1) USA (2) Veneto (5) video (4) Vita da streghe (1) Vita.it (1) Wu Ming (2) Wu Ming Carmilla (1) Yemen (2) Zaia (1) Zamberlan (2)
Si è verificato un errore nel gadget

Visitate!